Casablanca

Casablanca è diversa da qualsiasi altra città del Marocco.

Appena arrivati, siamo stati colpiti da un'ondata di modernità.

Il punto di riferimento principale è sicuramente la moschea Hassan II, a picco sul mare.

Si tratta di una moschea immensa, la più grande del Paese: progettata dall’architetto francese Michel Pinseau, può accogliere 25 mila fedeli al suo interno e ben 80 mila nel cortile. L’architetto si è ispirato al Corano per il progetto, in particolare dal versetto che recita “il trono di Dio fu costruito sull’acqua”, perciò l’edificio si allunga sopra l’Oceano Atlantico.
La moschea di Hassan II è aperta ai non musulmani, ma per visitare il magnifico interno ci si deve affidare ad un tour guidato.

All’interno la grande sala di preghiera è divisa in tre navate, di cui quella centrale è più alta rispetto alle laterali ed è coperta da un tetto apribile, che consente ai fedeli di poter pregare sotto le stelle durante le notti limpide.

Dopo la visita alla moschea siamo andati nel secondo punto di riferimento della città, questa volta simbolo di modernità, il Morocco Mall, un centro commerciale sull’oceano che con i suoi negozi di lusso, ipermercato, ristoranti e l’Aquadream, un acquario gigante, è il più grande mall del continente africano!

Noi abbiamo passato una notte a Casablanca per non dover fare troppi km di percorso in una sola giornata, però doveste avere meno tempo rispetto a noi, anche una sosta di mezza giornata è sufficiente per vedere le principali attrazioni.

La sera siamo tornati in hotel. Il giorno dopo saremmo partiti per Rabat.

 

 

 

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